Un carabiniere libero dal servizio ha sgominato questa notte una banda di tre malviventi che, dopo aver rubato 800 euro da un furgone parcheggiato, stavano cercando di entrare in un’abitazione. Tutto accade poco dopo la mezzanotte, quando il militare nota dei movimenti sospetti vicino ad una corte privata: tre individui, approfittando dell’oscurità, forzano le aperture dei mezzi parcheggiati in una corte privata, e da un furgone rubano un registratore di cassa contenente circa 800 euro in contanti. Non contenti, i tre soggetti tentavano di entrare anche in una delle abitazioni affacciate sulla corte; ma a quel punto il carabiniere, che continua a controllarli nascosto, ha già allertato la Centrale Operativa che invia sul posto le varie pattuglie già in servizio di perlustrazione del territorio.
All’arrivo delle gazzelle, i tre soggetti si danno a repentina fuga a piedi per le vie adiacenti, ma uno di loro, un 28enne di origini marocchine, viene bloccato e arrestato, con ancora addosso parte della refurtiva, circa 300 euro, poi restituita ai legittimi proprietari. Informata la Procura della Repubblica di Verona, il 28enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Arma di Villafranca di Verona in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna, su disposizione della suddetta AG, l’uomo è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto, applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona e rinviato il processo a marzo 2026.
Le indagini sono tuttora in corso al fine di identificare gli altri due complici, riusciti a far perdere le proprie tracce.






