Ecco la facciata restaurata del Teatro Salieri di Legnago. Si stanno togliendo in queste ore le impalcature servite per i lavori di restauro della facciata dello storico teatro legnaghese, costruito nel 1911. In tempo per l’inaugurazione, a novembre, della stagione teatrale.
L’intervento era previsto in conclusione un mese prima, ma i tempi si sono allungati, rispetto agli 86 giorni dell’appalto, per effetto di un decreto della Regione Veneto che ha imposto agli operai edili, durante l’estate, la sospensione delle attività all’aperto dalle 12,30 alle 16 per il gran caldo.
L’intervento edilizio di riqualificazione e restauro delle facciate era iniziato in giugno 2026. Una spesa totale di 250 mila euro, di cui 99 mila da fondi regionali, e 151 mila da risorse proprie del Comune. La ditta incaricata di eseguire i lavori, “Boric Srl”, amministrata da Stefano Bosco e Riccardo Battizocco, con sede a Castagnaro, si è aggiudicata la gara d’appalto con un’offerta di euro 125.014,87, oltre ad euro 51.000 per oneri della sicurezza, per un importo complessivo di euro 176.014,87, più Iva.
Intitolato al celebre musicista legnaghese Antonio Salieri, l’edificio fu realizzato su progetto degli architetti Vittorio Bressan e Benvenuto Maggioni, committente la locale “Società anonima teatrale”. Ma fu terminato solo nel 1999. Lavori interrotti e ripresi per i due conflitti mondiali del ‘900. I lavori ripresero a 100 anni dalla morte di Salieri, nel 1925; poi la Seconda guerra mondiale congelò la realizzazione del progetto dell’architetto Luigi Piccinato, datato 1941, per l’interno e la facciata stile Neorococò. L’edificio diventò cinema quando, prima dell’ultima guerra, “L’anonima teatrale”, rimasta al verde, lo cedette al Comune. Riprese il suo lustro teatrale dopo nuovi lavori nel dopoguerra e fu inaugurato il 15 settembre 1956. Rimase poi chiuso dal 1989 alla nuova inaugurazione del 13 febbraio 1999, dopo un restauro conservativo ad opera dell’architetto Luciano Cenna con il recupero degli elementi decorativi delle colonnine e lesene dell’atrio e del ridotto. E ora si è rifàtto il look. (C.F.)






