«Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta a Strasburgo il 20 gennaio davanti alla sede del Parlamento Europeo con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e 400 milioni di cittadini».
A farlo sapere è il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, che spiega i motivi della mobilitazione decisa a livello nazionale da Coldiretti e che il 20 gennaio vedrà anche tanti agricoltori veronesi a Strasburgo: «La firma del Mercosur senza reciprocità e le dovute garanzie sui controlli sarebbe per Coldiretti oltre che, come detto, un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare in Europa, e finire sulle nostre tavole, cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare per i consumatori europei, che sono richiesti agli agricoltori della Ue. Importare prodotti che sono realizzati con regole completamente diverse e con lo sfruttamento della manodopera minorile riteniamo che sia un’ingiustizia non solo fatta nei confronti dell’agricoltura, ma fatta nei confronti dell’intera collettività».
Alla manifestazione davanti al Parlamento Europeo, dalle 9 di martedì 20 gennaio, a Place de Bordeaux, vedrà la presenza del presidente e del segretario generale della Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, insieme a mille agricoltori soci della Coldiretti che si uniranno a quelli francesi della Fnsea per chiedere al Parlamento Europeo di fermare il progetto di apertura al Mercosur della presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen.






