22.1 C
Verona
18 Agosto 2022
Basso Veronese In evidenza Sport Sport ultimaora

Calcio Serie C, il Legnago Salus in crisi nera brucia il secondo allenatore dell’anno: sollevato mister Serena

È un Legnago Salus in crisi nera quello che oggi, dopo la sconfitta 2-0 subita sabato a Trieste, ha cacciato mister Michele Serena (nella foto). Ad annunciarlo, poco fa, la stessa società: « Il Legnago Salus comunica di aver sollevato il signor Michele Serena dalla guida tecnica della Prima Squadra. Contestualmente, è stato sollevato dal suo ruolo anche il collaboratore tecnico Davide Zanon. La Società desidera ringraziare entrambi per la serietà e l’impegno profusi per la causa biancazzurra, che sono stati sinceramente apprezzati. L’allenamento odierno sarà guidato dall’allenatore in seconda, Armando Perna. Il Cda, i Soci e la componente dirigenziale si riservano ulteriori comunicazioni in merito».

Serena è il secondo allenatore della stagione “bruciato” dal Legnago dopo che all’inizio campionato era stato sollevato dall’incarico Giovanni Colella, a sua volta arrivato al termine della scorsa stagione e che riuscì nell’impresa di salvare il Legnago dalla retrocessione in Serie D. Retrocessione che, oggi, pare quanto mai minacciosa per il Legnago, ultimo in classifica a soli 27 punti dopo 34 partite, con sole 6 vittorie, 9 pareggi e ben 19 sconfitte. La penultima, il Giana Erminio, è a 29 punti, mentre la quart’ultima in zona play out è la Pro Sesto a 31 punti.

Condividi con:

Articoli Correlati

Calcio&Media, Cantina di Soave in Serie A col Monza di Berlusconi

massimo

Sona, a fuoco allevamento di polli: nube di fumo visibile da Verona

massimo

S. Giovanni Lupatoto, 51enne di San Pietro di Morubio si capotta con l’auto in Transpolesana

massimo

Ciclismo, il Team Autozai Petrucci Contri ingaggia Lorenzo Cordioli e Tommaso Zandonà

massimo

Rivoli Veronese, è un 71enne di Trento il ciclista deceduto dopo essere stato investito da un furgone

massimo

Politiche 2022, tra i papabili candidati della Lega anche la ceretana Lara Fadini

massimo