Nel pomeriggio di ieri Carabinieri della Stazione di Nogara hanno tratto in arresto un giovane di 23 anni, mentre cercava di introdursi nell’abitazione dell’ex fidanzata, una ragazza di 20 anni residente a Nogara, dopo aver scavalcato la recinzione. L’intervento tempestivo dei militari ha evitato conseguenze peggiori. L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e ha poi spintonato gli operanti nel tentativo di darsi alla fuga. È stato immediatamente bloccato e trattenuto in sicurezza.
Il giovane, sin dal mese di giugno, aveva messo in atto una serie di comportamenti persecutori e minacciosi nei confronti della ragazza, causandole uno stato di ansia continuo e costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. A seguito dell’arresto, è stato attivato il Protocollo del “Codice Rosso”, che tutela in modo prioritario le vittime di violenza domestica e di genere. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito durante l’operazione. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo il divieto di avvicinamento alla vittima con l’utilizzo del braccialetto elettronico. La prossima udienza è prevista per il 20 novembre.






