Il Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) del Veneto ha dato seguito alla segnalazione presentata dal Pd nei giorni scorso sull’utilizzo di logo del Comune e di una sala pubblica comunale per un incontro che in realtà sarebbe stato di campagna elettorale. L’organo regionale ha formalmente avviato la procedura per la presunta violazione della normativa sulla par condicio elettorale chiedendo alla controparte di formulare le proprie controdeduzioni.
«La segnalazione riguarda la convocazione, con logo e firma del Comune, di un’assemblea pubblica dal titolo: “Gestione di vincoli cimiteriali civili e militari: proposta di legge e accordo istituzionale”, nella sala civica comunale. La proponente della legge è l’onorevole di Forza Italia Paola Boscaini, presente in assemblea in videoconferenza. Nella lista come candidati di Forza Italia alle prossime elezioni regionali figurano, tra gli altri, Alberto Bullio assessore del medesimo comune di Costermano e Flavio Tosi, invitato ma non presente alla riunione. Èevidente la propaganda istituzionale a favore di Forza Italia – accusa il segretario provinciale del Pd, Franco Bonfante (nella foto) -. Accogliamo con favore la rapidità con cui il Corecom ha preso in carico la nostra segnalazione. L’uso della macchina amministrativa e degli spazi pubblici per fini di parte, in periodo di par condicio, è un atto molto grave. Nel ribadire che le istituzioni sono di tutti e devono restare neutrali in ogni fase della competizione elettorale, attendiamo con serenità i riscontri dell’autorità competente».






