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24 Ottobre 2026
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Verona, la Procura chiede l’archiviazione per il poliziotto che ha ucciso Moussa Diarra

La Procura della Repubblica di Verona ha firmato oggi una richiesta di archiviazione nei confronti del poliziotto A.F. che, il 20 ottobre di un anno fa, uccise il 27enne Moussa Diarra che lo minacciava con un coltello nell’area della stazione Ferroviaria di Porta Nuova.

«La Procura ritiene che l’indagato A.F., assistente capo coordinatore della Polizia di Stato non sia punibile avendo commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, ponendo in essere una difesa senza alcun dubbio proporzionata all’offesa– scrive in una nota il Procuratore capo di Verona, Raffaele Tito -. In altri termini si ritiene che la configurabilità del delitto di omicidio sia esclusa, già sul piano obiettivo, attesa la ricorrenza nel caso concreto della causa di giustificazione della legittima difesa».

«È emerso con evidenza che Diarra, che teneva nella mano destra un coltello da cucina avente una lama seghettata della lunghezza pari a 11 centimetri, con un’aggressività ingiustificata, andava incontro a A.F., tenendosi sempre ad una distanza molto ravvicinata e non ponendosi alla fuga, ed aggrediva il poliziotto impugnando il coltello».

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