Da oggi lunedì 19 ottobre iniziano le vaccinazioni antinfluenzali in farmacia e la novità di quest’anno riguarda un ulteriore allargamento della platea vaccinabile, in particolare quella dei minorenni. Le farmacie vaccinatrici in provincia di Verona che operano tramite prenotazione attualmente sono 116, ma la lista è in continuo aggiornamento e si può consultare nel sito dell’Ulss 9 Scaligera da cui è possibile anche scaricare i moduli dell’anamnesi (triage) e del consenso informato.
Nelle farmacie abilitate vengono quindi vaccinati gratuitamente contro l’influenza stagionale tutti i soggetti residenti o assistiti in Veneto di età pari o superiore a 60 anni, nonché la fascia di popolazione compresa tra i 12 e 59 anni compiuti affetta da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (come da indicazioni del Ministero della Salute). Inoltre la vaccinazione cosiddetta FLU può essere somministrata in farmacia sempre previo compilazione del consenso informato e triage prevaccinale anche ai cittadini di età compresa tra i 12 e i 59 anni non aventi diritto alla gratuità in farmacia e quindi a carico dell’utenza. Nella scorsa stagione invernale le farmacie veronesi hanno vaccinato contro l’influenza stagionale 15.594 cittadini.
In tutte le farmacie territoriali vengono inoltre dispensati i vaccini, a carico dell’utente, ma esclusivamente dietro presentazione di prescrizione medica. In contemporanea parte anche la vaccinazione anti Covid, a partire dai 12 anni di età, che non può essere somministrata in farmacia ai soggetti estremamente vulnerabili e alle donne in gravidanza.
«La campagna preventiva 2026/27 vede le farmacie vaccinatrici impegnate a titolo personale nella prevenzione a tappeto dell’influenza stagionale – spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona –. Vaccinarsi significa proteggere sé stessi e contemporaneamente tutta la famiglia, con particolare riguardo per le persone anziane, ma anche colleghi, compagni di scuola e tutti coloro con cui verremo in contatto quotidianamente quando cominceranno a circolare massivamente i virus. Poiché l’attivazione degli anticorpi per combattere la malattia avviene nell’arco di una quindicina di giorni dalla vaccinazione, è opportuno provvedere alla vaccinazione quanto prima poiché non si sa con esattezza quando si verificherà il picco dei contagi. Il farmacista vaccinatore effettua caso per caso una valutazione preventiva a tutela della salute del paziente».






