All’ospedale di Bovolone in mostra i colori e le emozioni dei progetti della cooperativa sociale Emmanuel e del Laboratorio Leonardo.
L’esposizione, che vede protagonisti i dipinti realizzati dagli utenti del Centro Diurno della Cooperativa Emmanuel e dai partecipanti del Laboratorio Leonardo di Villa Panteo Zampieri, rimarrà aperta fino al 31 dicembre. Si tratta di un progetto dal profondo valore sociale ed emozionale, nato dalla stretta e virtuosa collaborazione tra la direzione dell’Ospedale di Legnago e Bovolone, la Cooperativa Emmanuel e il territorio, con l’obiettivo di ridefinire il volto dei luoghi ospedalieri. Circa una ventina le opere d’arte che accendono di luce e colori i corridoi di accesso ai reparti e la sala d’attesa degli spazi che ospitano le attività legate alla genitorialità dell’ospedale di Bovolone.
Il progetto nasce dalla convinzione che l’arte sia un efficace strumento di espressione, incontro e partecipazione. Attraverso il pennello e il colore, le persone con disabilità del Centro Diurno e i corsisti del Laboratorio Leonardo (complessivamente diciotto talenti) regalano agli occhi e all’anima di pazienti, visitatori e operatori sanitari uno sguardo autentico sul mondo, fatto di sensibilità e pura energia vitale.
«Il territorio è una parte fondamentale del nostro modo di lavorare: ogni giorno cerchiamo di costruire per i nostri ragazzi occasioni di incontro, espressione e partecipazione che li mettano in relazione con la comunità e con i luoghi che la rappresentano. Progetti come questo ci ricordano quanto sia importante creare reti tra realtà sociali, istituzioni e cittadini, perché l’inclusione diventa concreta quando ciascuno ha la possibilità di sentirsi parte attiva del proprio territorio, di esprimere il proprio talento e di contribuire, con la propria unicità, alla vita della comunità», afferma Stefano Fiorini, presidente della Cooperativa Emmanuel.
Per mantenere vivo questo legame e continuare a sorprendere i visitatori, l’esposizione avrà un carattere dinamico: l’allestimento sarà rinnovato indicativamente ogni quattro o sei mesi.






