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23 Ottobre 2026
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Colognola ai Colli, si è dimessa la sindaca Piubello: “Crisi aperta dagli assessori Martelletto e Marchesini”

Sì è dimessa da sindaco Giovanna Piubello, primo cittadino di Colognola ai Colli. La decisione questa mattina, dopo le dimissioni l’altro giorno, con tanto di accuse di “amministrazione di oligarchi”, degli assessori Donatella Marchesini ed Enrico Martelletto.

“Care cittadine e cari cittadini, dopo una riflessione profonda, consapevole e responsabile, ho deciso di rimettere il mio mandato da sindaco. Lo faccio con amarezza ma con la consapevolezza di aver costantemente svolto questo ruolo con rispetto, ascolto e senso delle istituzioni, mettendo sempre al centro il bene della nostra comunità – spiega Piubella in un comunicato -. L’amministrazione ha lavorato in modo collegiale, attraverso il confronto e una responsabilità condivisa, come dimostrano tutte le decisioni fondamentali approvate con il voto unanime della maggioranza nel corso del mandato”.

“Grazie a questo lavoro comune sono state avviate numerose opere e progetti strategici per il presente e il futuro del paese: l’apertura dell’asilo nido comunale, la costruzione della nuova palestra, la realizzazione del bacino di laminazione di San Zeno, l’ampliamento del cimitero di San Zeno – riprende la sindaca dimissionaria -. Negli ultimi giorni si è aperta una frattura improvvisa, motivata non da ragioni politiche ma da questioni meramente personali. Le dimissioni degli assessori Donatella Marchesini ed Enrico Martelletto hanno aperto una crisi nella maggioranza”.

“In democrazia il dissenso è legittimo, ma perde valore quando non viene espresso guardandosi negli occhi e assumendosene apertamente la responsabilità – conclude Piubello -. Credo che le istituzioni si tutelino non restando in equilibrio precario, ma assumendo decisioni risolute quando non esistono più le condizioni per operare con coerenza e lealtà per la comunità, optando invece per logiche personalistiche che, per me, sono inaccettabili e intollerabili. Proprio per questo, e per rispetto verso i cittadini, verso il Consiglio comunale e verso il lavoro serio portato avanti fino ad oggi, ho scelto di compiere un atto di responsabilità rassegnando le mie dimissioni”.

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