Forza Italia a Legnago perde un pezzo. Colpa del Mercosur. Il Consigliere Paolo Castagna, eletto nelle file di Forza Italia il 9 giugno 2024, lascia il partito che fa parte della coalizione di maggioranza consigliare, per “aderire al gruppo misto”. Lo ha comunicato al sindaco Paolo Longhi questa mattina, 29 gennaio, con una lettera: “Fuoriesco dal partito Forza Italia e rimetto al sindaco la delega all’agricoltura – motiva nel documento e poi aggiunge – ma non ho nessun attrito con il sindaco e non mi dimetto da consigliere”.
Castagna, 63 anni, agricoltore di mestiere, nel direttivo della Coldiretti di Legnago, non ci sta a scendere a patti sul Mercosur e straccia la tessera di Forza Italia che a livello nazionale aveva votato a favore dell’ accordo. “È una protesta – fa sapere Castagna – dopo lunga riflessione su questa legge che comporta uno sfacelo per la salute pubblica e l’ agricoltura italiana, ho preso questa decisione. Noi importiamo prodotti da paesi, come il grano radioattivo dall’ Ucraina, che non seguono le normative sanitarie – denuncia – quindi la nostra agricoltura che rispetta le regole viene penalizzata. Si fanno accordi economici scellerati e sono deluso. Spero che questa mia azione sia di esempio anche per altri consiglieri “.
E ora come cambia l’assetto del Consiglio comunale? “Per la maggioranza non cambia nulla – commenta Castagna – ma devo sentire il sindaco “. Tra le ipotesi quella anche di un cambio della sua dislocazione in Consiglio: “Non sarei però contento vicino al Consigliere Tebon”. E il Segretario di Forza Italia a Legnago che dice? “Luciano Giarola ha detto che capisce la mia decisione “, fa sapere Castagna. Intanto Forza Italia in Consiglio rimane rappresentata dal Consigliere Maurizio Raganà e dagli assessori Roberto Donà, vicesindaco, e Daniela De Grandis, Bilancio.
“Comunque continuerò a votare secondo coscienza”, conclude Castagna. (C.F.)






