23 Ottobre 2026
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Sant’Ambrogio di Valpolicella, tenta di truffare un’anziano che però chiama i Carabinieri

Il Comando Provinciale Carabinieri di Verona sta conducendo una importante e impegnativa campagna di sensibilizzazione della cittadinanza rispetto al fenomeno delle truffe, spesso rivolte ai danni degli anziani.

A questa attività di sensibilizzazione e prevenzione si affianca quella di ferma repressione delle condotte illecite dei truffatori, portata avanti grazie al continuo scambio informativo tra i Reparti dell’Arma ai vari livelli e il puntuale e attento slancio investigativo dei militari chiamati a operare.

La combinazione tra queste attività, preventiva e repressiva, si è rivelata assolutamente vincente per sventare un tentativo di truffa ai danni di un cittadino di Sant’Ambrogio di Valpolicella e arrestare il truffatore, un diciottenne di origini tunisine.

In particolare, nel primo pomeriggio dello scorso 28 Gennaio, la vittima prescelta dai malviventi si trovava sola nella propria abitazione quando ha ricevuto una chiamata sul telefono fisso. L’interlocutore, presentandosi come Carabiniere, le ha riferito che era tra i sospettati di una gravissima rapina verificatasi in un’importante gioielleria di Verona e che, per escludere il suo coinvolgimento, era necessario consegnare tutti i gioielli presenti in casa ad un agente in borghese, così da consentire all’Arma il confronto con quelli rubati e le successive indagini. L’uomo, insospettito dall’insolita richiesta e, soprattutto, dallo scenario rappresentato durante la conversazione, in tutto e per tutto simile a quello segnalato proprio dai veri Carabinieri nelle diverse attività di sensibilizzazione, ha subito deciso di chiamare il 112. I militari della Centrale Operativa della Compagnia di Caprino Veronese, dopo aver rassicurato la vittima, hanno immediatamente inviato due pattuglie al suo indirizzo.

Così , mentre il truffatore era convinto di avere ormai circuito la vittima, un complice si è presentato a casa per ritirare i gioielli, ignaro che i Carabinieri si erano già appostati nei pressi della palazzina. Dove lo hanno bloccato, per poi condurlo in caserma dove è stato identificato quale 18enne, tunisino, proveniente da Caserta.

Il 18enne è stato perciò arrestato, atto convalidato dall’Autorità giudiziaria scaligera.

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