Lo scrittore Paolo Roversi sarà a San Bonifacio sabato 31 gennaio, alle 17 in sala civica Barbarani, per la presentazione del suo nuovo libro “L’ultima cosa che sai” (Marsilio editore), nuovo capitolo della serie che ha come protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi, a vent’anni dalla sua prima apparizione. Un anniversario importante per uno dei personaggi più amati del noir italiano contemporaneo, che ha saputo raccontare come pochi le trasformazioni del nostro tempo.
L’incontro con l’autore, organizzato all’interno della rassegna della Libre Bonturi, sarà l’occasione per ripercorrere la nascita e l’evoluzione di Enrico Radeschi, figura irregolare e profondamente attuale, e per approfondire i temi centrali del nuovo romanzo: la fragilità delle certezze, il rapporto tra tecnologia e verità, la memoria come terreno di conflitto. In “L’ultima cosa che sai”, Roversi costruisce un’indagine tesa e stratificata, capace di intrecciare cronaca, thriller e riflessione civile.
Giornalista, scrittore e sceneggiatore, laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia), Paolo Roversi è considerato uno dei maestri del noir italiano. Con la serie di Enrico Radeschi ha anticipato e raccontato i mutamenti del giornalismo, della comunicazione digitale e del nostro modo di abitare la realtà, mantenendo sempre uno sguardo critico e ironico.
La presentazione si inserisce nel ventennale della serie, celebrando un personaggio che continua a interrogare il presente e i suoi lati oscuri, confermando la forza della narrativa noir come strumento di lettura del mondo.






