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24 Ottobre 2026
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Legnago, la 15enne Elisa Argentiero tra gli allievi che a Napoli giureranno alla Scuola Militare “Nunziatella”

Elisa Argentiero, 15 anni, nata a Roma ma fin da piccola residente a Legnago assieme ai genitori (il padre anche lui militare) è, infatti, tra gli allievi della Scuola Militare dell’Esercito “Nunziatella”, che giureranno il 15 novembre, in Piazza Plebiscito a Napoli. Ammessa alla celebre Scuola Militare della Nunziatella, Elisa fino a ieri frequentato il Liceo scientifico opzioni scienze applicate “Giovanni Cotta”.

Un giuramento che per la 15enne Legnaghese rappresenta un passo «fondamentale ed estremamente emozionante. Rappresenta la mia promessa di fedeltà, e la volontà di affrontare con coraggio e sacrificio tutte le sfide che saranno presenti nel mio cammino. Lo considero uno dei momenti più importanti in quanto mi legherà formalmente all’Esercito Italiano e ciò suscita in me estremo orgoglio».

Che consiglio daresti ad un giovane che, come te, sta pensando di intraprendere questo percorso?

Il miglior consiglio che potrei dare è quello di non smettere mai di credere in sé stessi. Sebbene sembri molto scontato come suggerimento a me ha aiutato tantissimo e sta continuando ad aiutare. Provenendo da un altro indirizzo di studi ed essendo molto lontana da casa, all’inizio non è stato per niente facile e avevo paura di non reggere l’enorme cambiamento. Probabilmente, se non avessi cambiato mentalità e se non avessi iniziato a credere maggiormente in me stessa in questo momento non sarei qui.

In che modo senti di essere cambiato rispetto al momento in cui hai varcato per la prima volta il portone della Nunziatella?

Entrando alla Nunziatella ho vissuto un grande cambiamento. I valori di lealtà, spirito di corpo e senso del dovere sono alla base della tradizione della Scuola. E fanno parte della nostra vita quotidiana. La lealtà si vive nell’essere onesti, anche quando si commettono errori. Lo spirito di corpo emerge nel prendersi cura degli altri e nel lavorare insieme. Il senso del dovere, invece, lo sento ogni volta che porto a termine un compito, anche quando è difficile o impegnativo seguendo gli insegnamenti di mio padre, anche lui militare. E poi, c’è il senso di appartenenza che si crea all’interno della Nunziatella secondo me significa molto: i ragazzi e le ragazze con cui sto costruendo un gruppo sono sempre al mio fianco e sono i primi che accorrono se sono in difficoltà. Se ho un problema o qualche preoccupazione che mi fa stare male sono i primi che se ne rendono conto e che mi consolano. Loro non sono solo dei semplici colleghi con cui sto affrontando questo iter scolastico, loro sono la mia seconda famiglia, i primi a cui mi rivolgo se c’è qualcosa che non va».

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